L’unione fa la forza anche nello sport. Si chiamerà, “M.D.L-San Secondo”, la società tutta il “salsa” tifernate, frutto della fusione fra due gloriose e storiche squadre di calcio di Città di Castello, il San Secondo e la Madonna del Latte appunto, che sarà ai nastri di partenza del prossimo campionato di promozione girone A, definito la serie B dei dilettanti.I colori sociali, il verde e il blu, impressi nel logo e nel gagliardetto ufficiale, fanno da contorno ai simboli delle due società di calcio, il Santuario di Belvedere che domina il popoloso quartiere della Madonna del Latte e il “leone”, marchio del San

Secondo. Sarà una società e soprattutto una squadra di calcio a “chilometri zero” che attingerà essenzialmente dal bacino di utenza delle due realtà territoriali del comune di Città di Castello, distanti fra loro, ma pronte ad integrarsi per far emergere i giovani talenti locali e decise a mettere da parte campanilismi e inutili rivendicazioni identitarie. La sede sociale sarà a Città di Castello in Via Engels, dove negli impianti sportivi del centro scenderanno in campo le formazioni juniores e del settore giovanile,dagli allievi fino ai “piccoli amici, mentre allo stadio “Franco Mancini” (intitolato all’indimenticato

“Coreano”) di San Secondo si disputeranno tutte le gare casalinghe ed ufficiali della prima squadra: già dal prossimo 8 agosto, per il via della preparazione pre-campionato, tutti in campo dopo una inedita settimana di ritiro fra il mistico e lo sportivo presso il Santuario di Canoscio (dove si venera la Madonna del Transito ed è meta di continui pellegrinaggi), dotato tra l’altro di attrezzature idonee. A presiedere la nuova società di calcio, come precisato questa mattina nella consiliare tifernate, sarà Mirko Pescari, presidente uscente della Madonna del Latte, che ha sottolineato il valore, oltre che puramente sportivo dell’operazione di unione economico-gestionale, anche e soprattutto sociale sul versante della coesione dei giovani e della rinuncia a campanilismi di ogni natura. “Tutto questo è stato possibile – hanno precisato – grazie al lavoro e alla disponibilità di due grandi imprenditori e uomini di sport come Aldo Spapperi e Mauro Magi (in doppia veste anche come consigliere regionale Figc),attuali presidenti onorari, che hanno consentito con la loro esperienza e passione di mettere insieme due realtà calcistiche e territoriali a prima vista distanti ma in realtà unite da vincoli di amicizia e proficua collaborazione”. “Faremo di tutto – ha concluso Pescari – per rimanere nel campionato di promozione e gettare le basi per un futuro ricco di soddisfazioni sempre per il bene dei nostri ragazzi e delle comunità locali che rappresentano”. “Unità di intenti non solo sportivi destinata a far scuola anche in altri ambiti della nostra realtà locale che nasce dalla caparbietà e volontà di due grandi imprenditori come Aldo Spapperi e Mauro Magi, che spesso si sono distinti, con le comunità che rappresentano, anche con iniziative di carattere sociale e umanitario, valori che lo sport spesso riesce a veicolare”, hanno dichiarato il sindaco Luciano Bacchetta e l’assessore allo sport, Massimo Massetti.