Botta e risposta tra l’ex tecnico del San Lorenzo Lerchi Simone Migliorati e la stessa società. Che ora replica alla lettera dell’altro ieri del trainer tifernate.

“Allenare la squadra è stato un onore, lavorare con questo gruppo ancor di più. Ringrazio i tifosi per il loro sostegno, i dirigenti per l’opportunità e il mio staff che mi ha supportato in ogni momento. Auguro al futuro allenatore di riportare la società dove merita.”
Sono le parole di un allenatore esonerato, Vincenzo Montella per l’esattezza. Ecco, da una parte si stigmatizza e biasima lo STILE societario…. ma si dimentica al contempo dello stile di un allenatore.  E potremmo proseguire con tanti e tanti altri esempi, di STILE, che vanno dallo Zoff, esonerato per aver perso una finale europea con l’Italia ad Ancelotti, 4 champion’s league all’attivo ed esonerato da 2’ in classifica dal Bayern. E se un allenatore in prima categoria non riesce a somatizzare l’esonero e deve esprimere il suo pensiero ed opinioni ai social e stampa, a questo punto riteniamo opportuno e doveroso replicare.
Per una società sportiva dilettantistica che, per inciso, è la stessa da anni  arricchitasi con nuovi ingressi,  non è mai semplice prendere una decisione del genere, specialmente se si era costruito un progetto su delle basi solide o che si ritenevano tali. A partire dall’allenatore, persona che aveva fatto bene, seppur tra alti e bassi, nei tre anni in promozione e con un organico decisamente inferiore all’attuale. Paradossalmente, invece, i limiti sono venuti fuori proprio in una categoria inferiore con un organico che, obbiettivamente, come società continuiamo a ritenere superiore agli altri team. Dal gestire il gruppo, nella rotazione della panchina e tribuna, con il resto dello staff (rimasto in toto a Lerchi) nei cambi in corso durante la partita e via discorrendo. Ciò ha determinato nella società (tutta) la consapevolezza che il mister non era più, ormai, la persona giusta per portare avanti il progetto.
Non riteniamo che sia lesa maestà sostituire un allenatore in corsa durante il campionato, e fanno tanto sorridere i like e commenti nei social ed immaginiamo di tanti che gli hanno espresso personalmente solidarietà ma che non troppo velatamente fino a domenica mattina ritenevano che il mister era a Lerchi perché portava sponsor…. Almeno un po’ di coerenza servirebbe….
Come fa sorridere il fatto che l’esonero sia stato comunicato tramite WhatsApp! Ciò non corrisponde al vero. Tramite messaggio al mister è stato preannunciato che era in corso una riunione tra dirigenti e successivamente la decisione definitiva è stata comunicata di persona allo stesso dal dirigente incaricato.
Purtroppo (o meglio, punti di vista) per il Lerchi, in 18 anni è la prima volta che viene esonerato un allenatore e siamo inesperti in tal senso. Ci siamo ripromessi che, dovesse mai riaccadere, sarà organizzato un aperitivo. Magari tramite WhatsApp”.

San Lorenzo Lerchi