Dieci anni fa, il 24 Settembre 2006 ci lasciava una persona o per meglio dire un personaggio che tanto lustro ha dato al suo paese, un personaggio che a livello sportivo ha raggiunto quanto di più un ragazzo di provincia (e non solo) potesse immaginarsi : nella stagione 75-76 dopo i campionati con il C. di Castello (serie D), con la Lucchese ed il Bari in serie C e B debutta in serie A con il Bologna, dal 1978 al 1982 a Perugia dove chiude la carriera; dieci anni fa “Il coreano” fece un “tuffo”che lo portò in cielo, da dove continuamente sprona i suoi Amici a divertirsi. Franco Mancini è e sempre sarà nel cuore di tutti “non nei ricordi – ha detto Luigi Bogliari, perché lui è costantemente con noi, in tutto quello che facciamo e guai se non lo facciamo divertendoci”. A noi piace partire da qui, iniziare da questa frase di un grande Amico di Franco il racconto di un pomeriggio pieno di sorrisi, obbligatori per poter entrare allo stadio “Franco Mancini” di San Secondo per giocare una partita fra Amici o per guardare dalle tribune o da bordo campo chi ancora corre dietro la palla con lo spirito “di un tempo”.; un pomeriggio voluto dagli Amici di Franco e dall’MDL San Secondo organizzato sotto ogni minimo particolare perché tutti lo potessero “gustare” sotto tutti i punti di vista. E’ sempre difficile ricordare tutti ed allora “ci limitiamo” a fare qualche nome di chi ha voluto essere presente per Franco e soprattutto per la Sua Famiglia, come sempre schierata al completo: I “soliti” di San Secondo, l’intera (con qualche aggiunta) banda de “Gli Amici del Micio” che hanno omaggiato con Luigi Bogliari, Geo Forlucci ed Edoardo Giorgi le “Donne di Franco”.. la Sig.ra Patrizia e le figlie Serena e Vanessa, Enzo Amantini in rappresentanza del C. di Castello Calcio che ha consegnato alla Famiglia una targa della Società biancorossa, Franco Vannini, Romedio Scaia, Massimo Massetti. Bella e partecipata la SS Messa officiata da Don Giovanni. La giusta chiusura a questa giornata potrebbe essere racchiusa in due situazioni: il ricordo calcistico di Franco Mancini e per questo rubiamo due righe a Wikipedia: “Franco Mancini era un portiere di estrema freddezza, molto agile e prodigo di interventi spettacolari”… ed il ricordo delle figlie “oggi il babbo vedendo tutta questa gente avrebbe detto.. divertitevi, vinca il migliore ed alla fine tutti insieme a brindare”.
Certamente un bella parte di pomeriggio racchiusa in una bella giornata di sole, sole comunque offuscato poco prima di cena dalla notizia della scomparsa di Mauro Magi, di uno dei grossi sponsor all’accordo societario MDL e San Secondo del quale era presidente onorario e proprio per questo nel primo pomeriggio era passato al “Franco Mancini” per poi andare a vedere la partita del Trestina al “Casini”

… 24 Settembre… una data che accomunerà per sempre due Grandi Personaggi.

Divisione Sportiva – GaPo